Convegno "We Care: crescere nella Città Metropolitana - La Città è per Te"
Si conclude il progetto finanziato con fondi ex lege 285/97 - V Piano Infanzia e Adolescenza - Città di Milano - promosso da Cascina Cuccagna con la Fondazione Bertini Malgarini su Milano e i bambini, se ne discute con esperti e personaggi milanesi e si presentano i dati raccolti dalle ricerche dello S.P.A.E.E. dell’Università Cattolica e del Centro di iniziativa Europea di Milano.


Milano, 22 settembre 2014 - IlIl convegno che si terrà a Palazzo Marino è l’appuntamento conclusivo di WE CARE - Crescere
nella città metropolitana, progetto di ricerca e informazione, riconosciuto dall’Unione Europea e finanziato con fondi ex Lege
285/97 - V Piano Infanzia e Adolescenza Città di Milano dedicato ai bambini e alle famiglie della città di Milano. Punto di partenza per ricostruire l’immagine della città in funzione di una migliore partecipazione dei bambini alla vita urbana.
Intervengono, tra gli altri, Massimo Recalcati, psicoanalista e scrittore, Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro di Milano, Rossella Sobrero, presidente Koinetica, Sandro Balducci, rettore-vicario Politecnico di Milano, oltre ai personaggi milanesi che hanno sostenuto e collaborato al progetto come Alessandro Antonietti, coordinatore e responsabile del Servizio di Psicologia dell’Apprendimento e dell’Età Evolutiva dell’Università Cattolica, Laura Pigozzi, psicoanalista e scrittrice, Sandro Antoniazzi, presidente di Convivialità, Carlo Agostoni, direttore cattedra Pediatria all’Università di Milano, Antonello Sciacchitano, medico psichiatra e psicoanalista, Elena Granata, Architetto (Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani).
Sarà presente Pierfrancesco Majorino, Assessore Politche Sociali e Cultura della salute. Presentano il progetto Anna Catasta,
presidente CdIE – Centro di Iniziativa Europea e Alessandro Massi, Fondazione Bertini Malgarini. Conduce l’incontro Luciana
Pisciottano Manara, responsabile scientifica del progetto We Care – Crescere nella città metropolitana.
Durante l’incontro saranno presentate le ricerche: “Tu e Milano” realizzata in 16 scuole della città distribuite nelle diverse aree. Sono state raccolte 650 rilevazioni sulla rappresentazione di Milano da parte di alunni di 8 e 12 anni. La ricerca è stata condotta dal Servizio di Psicologia dell’Apprendimento e dell’Età Evolutiva dell’Università Cattolica di Milano; e la ricerca “L’esperienza urbana delle famiglie” con le opinioni dei genitori condotta dal Centro di Iniziativa Europea di Milano.
Un benvenuto speciale sarà dato dall’orchestra della scuola media dell’Istituto comprensivo Maffucci che aprirà l’incontro con un momento musicale.

WE CARE: CRESCERE NELLA CITTÀ METROPOLITANA è un progetto co-finanziato dal Comune di Milano - Assessorato alle
Politiche Sociali e Cultura della Salute - con fondi ex Lege 285/97 - V Piano Infanzia e Adolescenza Città di Milano e promosso da Cascina Cuccagna con la collaborazione della Fondazione Bertini Malgarini e il supporto scientifico dell’Università Cattolica/ S.P.A.E.E., dell’Università Bicocca/Dipartimento di Sociologia, del Politecnico di Milano e della Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale maggiore Policlinico. WE CARE ha raccolto dati e proposte sul rapporto tra Milano e i bambini, con l’obbiettivo di favorire la crescita in città di una cultura attenta al bisogno di sviluppo dei più giovani e di chi si occupa di loro in città. E’ stato realizzato il sito www.ciciemme.org che contiene analisi quantitative di Milano in questo settore. Sono state registrate alcune video interviste a testimonial milanesi del progetto come Sergio Escobar, Ferruccio De Bortoli, Giulio Giorello, Don Gino Rigoldi, Carlo Agostoni, Alessandro Antonietti, Benedetto Saraceno e altri. Sono stati inoltre organizzati diversi incontri con esperti e cittadini sul tema “We care crescere nella città metropolitana: un’opportunità o un ostacolo? Genitori, nonni,educatori, esperti si interrogano”, che si sono svolti alla Cascina Cuccagna. Infine è stata valorizzata la funzione degli over 60 come facilitatore dell’integrazione dei bambini nella vita della città.